Azienda Vinicola Venturi

Marche , Castelleone di Suasa AN

Vini della cantina

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Azienda Vinicola Venturi
Contrada Case Nuove, 2, 60010 Castelleone di Suasa AN
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Risale al 1970 la fondazione dell’azienda vinicola ad opera del signor Filiberto Venturi, nelle Marche. La sede è a Castellone di Suasa, in provincia di Ancona, un paesino di origine romanica fondato dagli antichi Galli Senoni; è qui che i resti delle domus romaniche si confondono con le colline e i morbidi paesaggi che fanno di questo territorio la migliore zona di produzione dei vini marchigiani. La memoria e il palato fanno dimora di antichi piaceri e tradizioni che non si cancellano col tempo, anzi si rafforzano. Obiettivo dell’azienda è la produzione di una limitatissima quantità di bottiglie dalle caratteristiche uniche per corpo, eleganza e profumi. Il clima e il terreno favorevole danno forma alle culture legate al vino ed alla storia. L’alta qualità è garantita da un’accurata selezione delle uve sulla pianta, dalle ridotte rese per ettaro, dalla continua sperimentazione in vigna ed in cantina e dai severi controlli in laboratorio. Valore aggiunto alla produzione è la passione e la perseveranza del signor Filiberto che ha basato quasi tutta la sua vita, sin da quando era giovane, al lavoro della vigna producendo vino per sé stesso e per un ristretto numero di persone ed amici. Questa passione è stata trasmessa anche al figlio Roberto che, con la sua voglia e la sua tenacia, ha affiancato completamente il lavoro del padre seguendo l’ambizione dell’alta qualità nel meraviglioso mondo del vino. La zona di Castellone di Suasa è da sempre riconosciuta come una delle più vocate per caratteristiche ambientali e micro-climatiche per la produzione del Verdicchio, un vitigno a bacca bianca coltivato quasi esclusivamente nelle Marche. La cura dei vitigni è costantemente affidata ad un agronomo che in base alle caratteristiche climatiche di ogni annata, decide i provvedimenti da adottare per ottenere dei grappoli di uva sani e sinceri. Di considerevole interesse è il momento della vendemmia, a cui viene riservata particolare attenzione ricorrendo ai sistemi di misurazione che permettono di stabilire sia la maturazione tecnologica che quella fenolica. Solo quando si è raggiunto il giusto equilibrio tra questi due parametri si può procedere nella lavorazione. La prima fermentazione dei mosti è fatta fare nei serbatoi in acciaio e in temperatura controllata, mantenendo così le caratteristiche di freschezza e i profumi del vino. Una seconda fermentazione e successivamente un definitivo affinamento del vino, viene fatto fare nelle botti di rovere che consentono la micro-ossigenazione del vino. È così che a 390 m sul livello del mare con esposizione a SUD/EST, nel comune di Montecarotto, nasce il Quidì, un Verdicchio Classico Superiore DOC, o, a 250 m sul livello del mare con esposizione a SUD/EST, l’Atanàsio, un Rosso Piceno DOC, e il Balsamino, un Rosso Marche IGT. Tutte le lavorazioni sono eseguite rigorosamente a mano. La sanità dei vigneti e il diradamento per la costante ricerca dei grappoli migliori, regalano a questi vini qualità organolettiche uniche ed una limitata selezione di bottiglie. L’ innovazione ed il rispetto della tradizione sono il leitmotiv dell’azienda.