menu ×

Conte d’Attimis Maniago

Friuli-Venezia Giulia , Buttrio (UD)

Vini della cantina

Contatti (dove siamo)

Conte d’Attimis Maniago
Via Sottomonte, 21, 33042

L’azienda, situata a Buttrio, un paesino in provincia di Udine, nel Friuli-Venezia Giulia, a 100 chilometri ad est di Venezia e a 90km a Sud dal confine con l’Austria, si trova nel comprensorio d.o.c. “Friuli Colli Orientali” in un ambiente collinare a spiccata vocazione viticola: qui da sempre il vigneto è l’elemento principale del paesaggio. Tra i vini di Conte d’Attimis Maniago troviamo lo Schioppettino, il Refosco dal Peduncolo Rosso e il Picolit. La Tenuta di famiglia si estende su 110 ettari coltivati quasi interamente a vigneto in un unico corpo aziendale: era il 15 febbraio 1585 quando, a seguito di un matrimonio, alla famiglia dei conti d’Attimis-Maniago giunse in dote l’azienda di Buttrio, come l’attuale proprietario il Conte Alberto suole dire “Quello con la vite e la vigna è un matrimonio che per la mia famiglia dura da oltre quattrocento anni”. L’origine degli Attimis risale al Patriarcato di Aquileia e come testimoniato dall’imponente archivio di famiglia, una significativa produzione di vino si ha già a partire dal 1700 sebbene non poche testimonianze riferiscono di importanti spedizioni di vino in Italia ed all’estero in epoche anche antecedenti. Le prime bottiglie Conte d’Attimis-Maniago nascono intorno al 1930 in modo del tutto pionieristico per il Friuli e come il Conte Alberto è solito affermare: “Siamo fieri del nostro passato, è un patrimonio di tradizione ed esperienza dal quale trarre forza ed insegnamento. La storia della mia famiglia e la tradizione della mia terra sono un fondamentale tassello dell’attuale filosofia aziendale perché mi impegnano al rispetto di ciò che ho ricevuto da chi mi ha preceduto e di ciò che lascerò a chi verrà dopo di me e soprattutto perché alimentano costantemente il nostro spirito innovatore e la continua voglia di migliorare”. Tradizionale è il termine più corretto con cui definire quelle varietà, che alcuni definiscono autoctone, che sono presenti da tempi remoti in una data area geografica e che li hanno sviluppato caratteristiche peculiari e distintive. Definizione che abbraccia anche il caso, seppur leggermente diverso, di quei vitigni giunti in epoca relativamente recente, come il Pinot Grigio o il Sauvignon, ma che hanno trovato in queste colline l'ambiente idoneo per esprimersi ai massimi livelli. Il vino deve essere innanzitutto buono, ben pensato e ben fatto, e poi deve lasciare qualcosa, un ricordo, un’emozione: perché il vero senso di appartenere alla denominazione di origine Friuli Colli Orientali è dare riconoscibilità territoriale ai vini. Dovessimo quindi condensare il nostro concetto di fare vino sarebbe qualcosa che suona in questo modo: “Io non faccio nulla, lo aiuto a nascere, come una levatrice, tutto qui: lui esiste già, è nella natura, nelle mie piante e nei miei vigneti. Io mi preoccupo di una cosa sola: di trattarlo con delicatezza, perché nasca forte e cresca solido”.

 
 


contattaci

Contattaci

Servizio clienti 800 508 708
Lun - Ven 9.00 - 16.00

Pagamento

Pagamento

Pagamento sicuro con Carte di Credito oppure in contanti con SisalPay

Certificazioni

Certificazioni

Certificato SSL verified
Acquisti sicuri

Iscriviti alla newsletter

e ricevi subito 5€ di sconto

No, grazie. Non voglio il buono sconto

Vuoi continuare l’acquisto più tardi?

Salva i prodotti per ricevere un buono sconto, potrai completare l’ordine in un secondo momento senza dover comporre di nuovo il tuo carrello

Inserisci un indirizzo email valido
No, grazie. Non voglio il buono sconto