Italo Cescon

Veneto , Roncadelle di Ormelle (TV)

Vini della cantina

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Italo Cescon
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Perno su cui ruota l’azienda Italo Cescon è il tempo che assume un ruolo fondamentale. La saggezza è il bene più prezioso che i figli di Italo Cescon hanno ereditato dal proprio padre; così ai vini viene lasciato tutto il tempo necessario per maturare. La vinificazione avviene dove si trovano le vasche inox per la fermentazione e lo stoccaggio, dotato di dispositivi automatici per il controllo della temperatura e per il sur-lie durante il periodo di maturazione, sia nei vini bianchi che nei rossi. La maturazione avviene in botti provenienti dai boschi della Slovenia, le barrique ed i tonneaux di rovere selezionati da un noto mastro bottaio francese. Durante l’affinamento avviene la completa maturazione dei vini che, grazie ad un ideale riposo a temperatura controllata in bottiglie coricate ed accatastate, trovano il loro ottimale equilibrio. La Cantina per Italo Cescon non è semplicemente il luogo in cui si trasforma il vino, ma è un libro aperto che racconta in modo chiaro, tangibile ed appassionato, la tradizione della nostra terra e la storia di uomini che hanno creduto in un’arte antica e complessa, uno spazio di incontro e relazione che rafforza la sequenza che lega il territorio, i vigneti, il vino, il consumatore ed un museo vivente del processo di trasformazione dell’uva in vino frutto. Ecco perché gli amanti del buon vino sono i benvenuti nelle cantine di Italo Cescon. Il territorio è poi uno di quegli elementi che contribuiscono a differenziare un vino, a renderlo unico ed irripetibile trasmettendo le caratteristiche della terra alla bottiglia: salvaguardare un territorio significa quindi salvaguardare il sapore di un vino. All’interno dell’area del Piave Doc vengono coltivati 95 ettari di vigneto per i vini bianchi e rossi fermi; qui si estende una vasta pianura in provincia di Treviso e parte di Venezia, delimitata a sud dall’Adriatico ed a nord-ovest dalle colline di Valdobbiadene e del Montello, a nord-est confina con il Friuli Venezia Giulia ed è attraversata in tutta la sua lunghezza dal fiume Piave. In questa zona la vite è coltivata da circa tre millenni come testimoniano i numerosi reperti preistorici: solo verso i il Novecento si inizia a razionalizzare la coltivazione tramite un impianto di numerosi vigneti secondo le indicazioni degli studiosi della Scuola di Enologia di Conegliano, la prima fondata in Italia nel 1876. È in queste terre che vi sono numerose tipologie di vitigni: i Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Marzemino, Pinot nero e Refosco sono i più coltivati e diffusi; il vino bianco più interessante dell’intera area è il Manzoni Bianco, il più noto e diffuso tra i numerosi incroci creati dal prof. Luigi Manzoni. Il vino è quindi espressione del legame di Italo Cescon con il territorio e con tutto il patrimonio culturale, di storia e di tradizione.

 
 

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