Blanc de Morgex et de la Salle DOC

Le alte montagne valdostane custodiscono alle loro pendici un vigoroso vitigno bianco, conosciuto come il più alto d’Europa. È un vitigno coltivato fra i 900 e i 1200 metri d’altitudine, che prende il nome di Prié Blanc. Le sue origini misteriose, non si sa se vallesi o autoctone, si perdono indietro nel tempo giungendo probabilmente fino all’epoca romana. E la sua storia, che affonda le radici in epoche così lontane e inaccessibili, accresce il valore del Prié Blanc. È quest’uva dal carattere delicatamente fruttato, ma dallo spirito tenace, che compone al 100% il Blanc de Morgex e La Salle. Un vino che per l’altitudine del territorio in cui è prodotto ha quasi del miracoloso. Per fregiarsi dell’etichetta DOC, il Blanc de Morgeux e de la Salle può essere prodotto solo nei due omonimi comuni di Morgex e La Salle in provincia di Aosta. Coltivata secondo metodi che restano ancor oggi tradizionali su terrazzamenti ricavati nelle ripide pendici delle Alpi e orlati da muretti a secco, l’uva Prié Blanc dà origine a un vino giovane e fresco dal colore giallo paglierino. Un giallo che colpisce per la sua cristallina trasparenza venata di riflessi verdi e oro. All’olfatto il Blanc de Morgex et de La Salle si presenta ricco di evocazioni montane, che spaziano dagli echi olfattivi di prati alpini aromaticamente fioriti alle impressioni di frutti bianchi lievemente aciduli fino agli accenti minerali che richiamano le impervie rocce da cui ha origine. Al gusto, questo bianco delicato non tradisce le emozioni olfattive. Secco e soavemente fruttato, sprigiona un succoso gusto di mele, pere e pesca, solcato da note esperidate. Al fondo emerge la dolcezza del miele che volge sul finale verso una struttura minerale. Ideale da servire a temperatura compresa fra gli 8 e i 10 gradi, la giovane freschezza di questo bianco valdostano DOC si accompagna divinamente alle specialità locali come la Fontina. I pesci di torrente rappresentano un altro abbinamento vincente, che ben si sposa con i suoi sentori minerali. Per finire, questo vino si armonizza molto bene con le carni bianche, soprattutto se cucinate con erbe di montagna.

Iscriviti alla newsletter

e ricevi subito 5€ di sconto

No, grazie. Non voglio il buono sconto