Vino Santo di Montepulciano DOC

Nelle belle colline che coronano il paese di Montepulciano viene prodotto uno dei vin santo DOC a più alta vocazione di tutto il territorio italiano. Del resto, l’area di Montepulciano vanta una tradizione vitivinicola indissolubilmente legata alla sua lunga e ricca storia. Questa lunga tradizione, nei secoli, ha dato forma alla bellezza del paesaggio attuale e ha rappresentato il volano dell’economia locale. Già nell’Alto Medioevo il territorio di Montepulciano vanta una fiorente produzione di vino e una diffusa commercializzazione da parte delle famiglie aristocratiche della città, come attestano gli atti di vendita ritrovati negli antichi archivi. Simbolo architettonico dell’importanza che la produzione di vino ha rivestito per la città sono le numerose e ampie cantine che si trovano nel sottosuolo dei suoi affascinanti palazzi nobiliari e che in parte vengono utilizzate ancora oggi per lasciare il vino ad affinare. Sotto la DOC ricadono tre tipologie di Vin Santo, definite sulla base di una diversa composizione ampelografica e della durata del periodo di affinamento in botte. La prima tipologia è il Vinsanto di Montepulciano che viene ottenuto da Malvasia, Grechetto Bianco e Trebbiano Toscano che possono trovarsi sia da soli che congiuntamente per un minimo del 70%. Se al posto dei tre anni di affinamento in botte, il vino viene invecchiato per un periodo non inferiore ai 4 anni, allora si ha la tipologia Vin Santo di Montepulciano Riserva. L’ultima tipologia è quella detta Occhio di Pernice, che si compone al 50% minimo di uve Sangiovese che, localmente, sono conosciute col nome di Prugnolo Gentile. Il Vin Santo di Montepulciano base e quello riserva si presentano di colore giallo dorato intenso volgente all’ambrato. Il loro profumo è etereo, caratteristico e venato dai profondi sentori della frutta matura. Al palato si presentano ampi, vellutati e caratterizzati da una rotondità piacevolmente intensa. La tipologia denominata Occhio di Pernice ha un magnetico color ambra volgente al topazio che in relazione all’età e alla concentrazione zuccherina può sviluppare riflessi rossastri e marroni. L’odore è intenso e particolarmente complesso grazie ai sentori di frutta matura arricchiti da altre, opulente sfumature. Il gusto è fine, persistente e piacevolmente dolce. Servito a una temperatura di 10-12 gradi, il Vin Santo si abbina divinamente a pasticceria secca e crostate.

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