Dal Pignoletto al Gutturnio: tutta la diversità dell’Emilia Romagna

La profumata freschezza e le innumerevoli varietà del Lambrusco, vino simbolo della viticoltura Emiliana

La nostra selezione

Troppo spesso, e non senza una buona dose di superficialità, l’Emilia Romagna del vino ha finito per essere associata alle versioni “scanzonate” del Lambrusco Emiliano e del Sangiovese Romagnolo. Nella sostanza, invece, i motivi di interesse offerti dalla Emilia Romagna sono molteplici. Questa Regione con oltre 60.000 ettari vitati può vantare 21 DOC e 2 DOCG. La diversità climatica e dei terreni che si incontra spostandosi da ovest ad est assicura la possibilità di produrre numerose tipologie di vino, utilizzando le più diverse varietà di vitigni, dagli autoctoni agli internazionali.
Per orientarsi con facilità in questo territorio è bene suddividerlo in 4 macroaree di produzione vitivinicola.
Partendo dall’estremo nord, la provincia di Piacenza, dove si trova la DOC Colli Piacentini, che ha ormai affermato una particolare predisposizione alla produzione di vini dolci, soprattutto partendo dalla Malvasia aromatica di Candia, un vitigno di grande personalità che non manca di prove stuzzicanti anche nella versione secca. Tuttavia il vino rappresentativo di questo territorio è per tradizione il Gutturnio Frizzante (o Vivace) che fatica ancora a trovare approdi stilistici che lo proiettino ad un consumo che vada oltre quello locale.
Scendendo verso Sud si trovano i territori del Lambrusco, nelle province di Reggio, Modena e Parma: questo interessantissimo vitigno autoctono ogni anno regala sempre più emozioni, producendo vini sempre più gradevoli, fragranti e profumati.
La terza zona è quella dei colli Bolognesi, dove oltre ai classici vitigni internazionali, si coltiva l’antico Pignoletto, soprattutto nella versione non frizzante.
In ultimo la Romagna, terra di Sangiovese e Albana, insieme a numerosi vitigni autoctoni minori, come il Centesimino e il Longanesi, che recentemente son ostati con saggezza recuperati e rivalutati.

E’ ris e’ nëss int l’aqua e e’ vò murì int e’ ven Il riso nasce nell’acqua e muore nel vino

Proverbio

La Produzione vinicola

La produzione in Emilia Romagna è distribuita al 75% in pianura,20% in zone collinari e il restante 5% in montagna; in particolar modo è localizzata nelle province di Ravenna e Reggio Emilia

Le denominazioni

In Emilia-Romagna troviamo 2 DOCG tra cuil il Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG; ben 20 DOC tra cui spicca il Lambrusco di Sorbara DOC e 9 IGT

C

  • Colli piacentini Gutturnio DOC

R

  • Romagna Sangiovese DOC

C

  • Colli bolognesi classico Pignoletto DOCG
  • Colli piacentini Ortrugo DOC

R

  • Romagna Albana DOCG

C

  • Colli bolognesi classico Pignoletto DOCG

C

  • Colli bolognesi classico Pignoletto DOCG

Iscriviti alla newsletter

e ricevi subito 5€ di sconto

No, grazie. Non voglio il buono sconto