Nebbiolo, principe dei vitigni piemontesi, padre di Barolo e Barbaresco

Le vigne collinari sono garanzia di qualità e prestigio, il clima, i terreni e l’intervento competente dell’uomo fanno il resto

La nostra selezione

Il Piemonte è una vera e propria superpotenza del vino Italiano e non solo; la produzione piemontese è in grado di esprimere anche una qualità media molto elevata anche tra i vini dal buon rapporto qualità prezzo. Merito di alcune delle 42 DOC e delle 16 DOCG e di un tessuto produttivo ricchissimo di vignaioli, di imprenditori agricoli e di cooperative sociali di medie e grandi dimensioni.
E’ molto difficile raccogliere in poche righe l’immenso patrimonio vitivinicolo di questa grande regione che, insieme alla Toscana, rappresenta per l’Italia ciò che Bordeaux e la Borgogna sono per la Francia.
Nella Zona di Novara, Gattinara e Ghemme vi è una vasta coltivazione di Nebbiolo, che in questa zona prende il nome di spanna, dal quale di ottengono due DOCG degne di nota: Ghemme e Gattinara, vini con un’importante struttura (Barbera, Croatina e Erbaluce).
Più a Nord, nella zona a ridosso con la Val d’Aosta, il Canavese e la Carema, vi è una vasta produzione di Erbaluce (in questo caso vinificato nelle tre versioni passito, fermo e spumante). Vi è poi la DOC Colli Torinesi, nella quale sono ammessi, oltre al Nebbiolo e alla Barbera, anche la Freisa e il Dolcetto.
Scendendo a Sud nel Monferrato, le province di Asti e Alessandria, si trova una variegatissima produzione vitivinicola dovuta alla variabilità climatica di questa zona. La superstar internazionale del Monferrato è sicuramente il Moscato d’Asti DOCG, ottenuto dall’omonimo vitigno, dolce e dal grande impatto olfattivo. Non si può non citare anche l’eccellente Barbera d’Asti DOCG, prodotto a Nizza Monferrato. A bacca bianca, oltre al già citato Moscato, è importante segnalare la DOCG Roero, con i vitigni Nebbiolo, Barbera e Arneis.
Dulcis in fundo la zona delle Langhe, madre delle famosissime DOCG Barolo e Barbaresco. Il Barolo è uno tra i più apprezzati e pregiati vini d’Italia. E’ un vino che si presenta di colore granato dai riflessi aranciati e si caratterizza da un olfatto molto complesso che richiama note fruttate di frutti rossi, note floreali di violetta fino al goudron e alle spezie nei Barolo più evoluti. Questa opera d’arte è prodotto nei pressi della città di Alba e nel cuneese.

Dôi dij ed vin sôn an càoss al dôtôr Due dita di vino sono un calcio al dottore

Proverbio

La Produzione vinicola

Le province piemontesi con la maggiore produzione sono: Cuneo con i suoi celebri Barolo DOCG e Barbaresco DOCG, e Asti con l’omonimo Asti DOCG e Bracchetto DOCG.Degna di nota anche Alessandria con il suo Cortese di Gavi DOCG.

Le denominazioni

Il Piemonte fa la parte del leone con ben 16 DOCG , tra cui il celeberrimo Barolo DOCG, e 42 DOC tra cui il Nebbiolo DOC e il Grignolino DOC

A

D

F

  • Freisa d’Asti DOC

G

  • Gattinara DOCG
  • Ghemme DOCG
  • Grignolino d’Asti DOC

O

  • Ovada DOCG

R

F

  • Freisa d’Asti DOC

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