I vini d’alta quota rinomati della Valle d’Aosta

Il vigneto valdostano segue il percorso della Dora Baltea, fiume che attraversa la regione, e può essere suddiviso in tre zone, l’Alta Valle, la Valle Centrale e la Bassa Valle.

La nostra selezione

Nonostante la Valle d’Aosta sia la regione di Italia meno estesa e abbia una produzioni di soli 400 ettolitri di vino all’anno, continua a proporre vini di alto profilo spesso contraddistinti da un carattere originale. Questo avviene grazie al ricco patrimonio di vitigni autoctoni ma soprattutto alle particolari condizioni ambientali, tipiche della zona di montagna, che portano ad avere: vigneti parcellizzati, scavati nella viva roccia e sostenuti dai muretti a secco che permettono al terreno di non franare; forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, che favoriscono lo sviluppo aromatico ed il contrasto acido, a tutto vantaggio della freschezza del vino.
La produzione vitivinicola valdostana si sviluppa soprattutto lungo la valle della Dora Baltea, dove si creano sette zone di produzione principali: Morgex et La Salle, Enfer d’Arvier, Torrette, Nus, Chambave, Arnad-Montjovet e Donnas.
Il punto di forza della produzione vitivinicola Valdostana è nei freschi vini bianchi; accanto alla produzione eroica del Blanc de Morgex, culla dell’autoctono Prie Blanc, compaiono una serie di vitigni dalla forte personalità: dalla Petite Arvine al Moscato Bianco che si staglia nella zona di Chambave; dal Muller Thurgau al Pinot Grigio.
Anche i vini rossi beneficiano di queste particolari condizioni climatiche con un profilo che, pur non rinunciando alla struttura, conquista per il peculiare carattere sapido. Non si può non citare il Torrette, creato con l’autoctono vitigno Petit Rouge, oggetto di riletture e sperimentazioni come nel caso dell’Enfer d’Arvier. Ruolo importante ce l’ha il Donnas, sottile e carismatico nebbiolo d’altura della Bassa Valle d’Aosta che è quasi un prolungamento della produzione vitivinicola piemontese. Ma è importante citare anche altri vitigni locali che insieme alla forza strutturale propongono un’accattivante sapore speziato, ci riferiamo al Fumin – caratteristico vitigno dai tipici sentori fumé – o l’emergente Mayolet.

Quan lo vin l’est terrià te fat beireQuando il vino è spillato lo devi bere

Proverbio

La Produzione vinicola

La Valle d’Aosta è un piccola regione , la vite è coltivata soltanto in 400 ettari di cui il 70% in montagna

Le denominazioni

Una sola DOC in Valle d’Aosta, la Vallèe d’Aoste DOC, che è divisa in ben sette sottozone; le principali sono: Arnad-Montjovet, Blanc de Morgex e Torrette

C

  • Chambave DOC

D

  • Donnas DOC

E

  • Enfer D’Arvier DOC

T

  • Torrette DOC

B

  • Blanc de Morgex et de la Salle DOC

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