Vino liquoroso

“Il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietudini si allontanano dal cuore dell’uomo”
(Pindaro)

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La nostra selezione

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I vini liquorosi o fortificati fanno parte della categoria dei vini speciali e si tratta di quei vini che in seguito al processo di vinificazione vengono modificati attraverso ulteriori lavorazioni o aggiunte di componenti.
Sono prodotti da un vino di un titolo alcolometrico complessivo naturale non inferiore ai 12 gradi. Il vino base può essere concentrato a freddo o addizionato di mistella, alcool etilico, acquavite di vino o mosto concentrato. Il titolo alcolemico finale deve essere compreso tra i 16 e i 22 gradi.
L’alcool può quindi essere aggiunto nel corso della fermentazione in una o più riprese, pertanto i vini liquorosi possono essere più o meno dolci a seconda di quando avviene la fortificazione:
se la “fortificazione” avviene all’inizio della fermentazione, il vino risulterà molto dolce, se invece avviene alla fine, il vino risulterà quasi secco. In taluni casi il vino liquoroso si può ottenere anche aggiungendo al vino semplicemente mistelle, ovvero distillato di vino o alcol a 95 gradi in modo tale che esso ottenga la gradazione necessaria.
In origine la fortificazione era usata per meglio conservare i vini durante i lunghi spostamenti via mare. Tipici esempi di vini liquorosi sono il Marsala, ottenuto aggiungendo alcol al vino. Il Porto, ottenuto aggiungendo al mosto del brandy. Lo Sherry, simile al Marsala. E il Madeira, ottenuto aggiungendo al vino alcol di canna da zucchero.
Fra i vini liquorosi d’Italia più noti si possono ricordare la Vernaccia di San Giminiano che si presenta dal colore giallo paglierino con riflessi dorati che si accentuano con l’invecchiamento; la Malvasia delle Lipari, la Malvasia di Bosa, il Vesuvio Lacrima Crysti.

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